08/02/15
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L'ARCANGELO MICHELE E I TEMPLARI
Un percorso a croce attraverso l'europa e le costellazioni da Chartres alla Sacra di Torino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Michele non e' solo l'espressione del guaritore, del comandante delle schiere celesti, vincitore su satana, accompagnatore di anime, ma una strada, una scelta, una via, un percorso che l'uomo puo' seguire per diventare un guerriero di Michele guidato dal discernimento, mediato dal sentimento sul sentiero della luce. 

Il percorso 

Un percorso unico: Michele Arcangelo e la Vergine fino alla croce del Cristo, attraverso basiliche e cattedrali Gotiche, il sempre nuovo pellegrinaggio dell'uomo. 

Una delle tante storie sorte intorno alle Cattedrali Gotiche afferma che basterebbe trovare la pietra giusta, rimuoverla, e l’intera cattedrale si affloscerebbe come un castello di carte. C'è chi afferma che i loro costruttori fossero gli eredi spirituali di Hiram, il mitico architetto dell'antico Tempio di Gerusalemme, mentre sarebbero stati i Cavalieri Templari a indagare sugli antichi segreti ebraici nascosti nel sottosuolo di quel paese, a scoprire, in qualche nascondiglio sopravvissuto alla distruzione del Tempio, le "Leggi Divine dei Numeri, dei Pesi e delle Misure" che governano questo tipo di costruzioni. 

Resta il fatto che le leggende sulle cattedrali iniziarono a fiorire fin dalla loro origine, e che questa stessa origine è ancora oggi avvolta nel mistero; questi edifici rappresentano uno dei tanti esempi di costruzioni, civiltà, e scuole di pensiero, sorte all’improvviso e senza alle spalle alcun entroterra culturale o architettonico che ne permetta una esatta collocazione nel tempo. 

Intorno all’anno 1128, proprio in coincidenza con il ritorno dei Templari in terra di Francia, iniziano a sorgere le prime Cattedrali; esse non hanno nulla in comune con il precedente stile romanico, e gli uomini che vi lavorano appartengono a corporazioni dalle forti componenti esoteriche, quali i Compagnons e i Maçons; la maggior parte degli edifici viene costruita su luoghi che in precedenza avevano ospitato aree sacre, soprattutto in riferimento al culto della Grande Madre, oppure su quelle linee che in seguito verranno chiamate “Punti di forza” e che oggi conosciamo meglio con il nome di Ley Lines.

Sia il decoro interno che quello esterno risentono in maniera quasi ossessiva della presenza di simboli magici e alchemici, tanto che il celebre, quanto misterioso Fulcanelli, definisce a ragione le Cattedrali come “veri e propri libri di pietra”, gigantesche descrizioni dell’opera alchemica o meglio, del percorso iniziatico che l’uomo deve compiere per attuare il passaggio dallo stato bruto e materiale a quello che lo accosta e quasi accomuna a Dio.
Tra i tanti simboli, la rosa è quello più ricorrente, simbolo che si accosta al Graal ed al Sigillo di Salomone, cioè al sigillo alchemico che indica l’esatto tempo da impiegare per la preparazione della Pietra Filosofale.
Altre teoria che vede come protagoniste proprio le Cattedrali Gotiche è quella che le accomuna a dei veri e propri “ricevitori”; esse, in base alla loro disposizione, riceverebbero la potenza solare dal cielo e quella lunare dalla terra, cioè dalle loro stesse viscere; d’altra parte il ricorrere alle simmetrie nella loro costruzione è riscontrabile in molti modi, basti pensare che i pozzi dei sotterranei hanno una profondità che corrisponde all’altezza della guglia più alta, cioè la esteriorizzazione della simmetria tra cielo e terra.
Concludiamo facendo un salto indietro nel tempo ed occupandoci di quello che forse fu il primo della lunga serie di misteri che ancora oggi circondano le Cattedrali Gotiche: siamo nel 1118, Bernardo di Chiaravalle fa il suo ingresso a Chartres seguito da altri otto cavalieri; in quello stesso periodo già in dieci città della Francia si innalzano Cattedrali, Chartres sarà l’undicesima e su una collina già un tempo teatro di riti pagani e druidici si iniziano i lavori sotto la spinta dello stesso Bernardo.
11 Cattedrali, l’undicesima dedicata a Notre Dame, tutte nella stessa zona e tutte volute da Bernardo di Chiaravalle. Ma il mistero non si ferma qui; quello che inizialmente può apparire come il gesto estremo di un infervorato credente, nasconde in realtà un segreto molto più grande ed impenetrabile; se proviamo infatti ad unire con una matita su una carta geografica, le varie città volute da Bernardo, constateremo che esse sono disposte esattamente come la costellazione della Vergine!
Il Mistero delle Cattedrali ha avuto inizio! 

Potete continuare la lettura aprendo l'ellegato pdf in alto a destra

tratto da http://www.arcangelo-michele.it/

 

 

 
















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