08/02/15
Studio italiano conferma potere antiage della proteina Creb1. Si produce se si assumono meno calorie. Più salute per la gente e anche per il pianeta.
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Cristalloterapia
Le Essenze
Fabrizio Nencioni
Questo articolo appartiene contemporaneamente a due sezioni, ENERGIE SOTTILI e TERAPIE

Mi sono sempre piaciute le pietre con i loro colori che coprono tutta la gamma delle possibilità cromatiche
Anni fa, con un mio carissimo  amico, decidemmo di andare in Brasile a comprare smeraldi cercando di mettere su un'attività. Lo facemmo per tre anni di seguito, l'attività non è poi decollata ma, in compenso, è stata una proprio una bella avventura.

Dopo il mio (chiamiamolo) "risveglio" avvenuto nel 1996 con I livello Reiki, hanno ricominciato ad interessarmi le pietre con i loro splendidi colori; in questo caso non si è trattato di pietre preziose come smeraldi o aquamarine ma di cristalli, ugualmente belli, che tutti conoscono: malachite, lapislazuli, tormalina, agata, ametista, diaspro, crisocolla, amazzonite, occhio di tigre, quarzo e via dicendo. Ne compro sempre, quando ne trovo in giro, le scelgo per il colore, la forma, talvolta ne trovo qualità che non conosco e le compro anche per quello e a casa ne ho moltissime.

Leggendo il libro di cristalloterapia di Gienger, il migliore in materia che vi è in circolazione, vi trovai un articolo che parlava delle essenze (o elisir) e sotto riporto il passo che fu per me determinante:

“immergendo una pietra terapeutica in un recipiente di vetro contenente acqua, le informazioni relative alle sue proprietà vengono trasmesse al liquido. Questo processo può essere potenziato, esponendo il recipiente e il relativo contenuto direttamente alla luce solare, all’alba e al tramonto, e solo allora. In questi due momenti la luce del sole possiede la capacità di caricare, mentre durante il resto della giornata ha l’effetto opposto. L’essenza così ottenuta potrà essere bevuta, cosparsa sul corpo, o utilizzata in aggiunta ai sali da bagno. Essa non solo possiede le stesse proprietà terapeutiche della pietra dalla quale deriva ma, una volta assorbita, è in grado di agire con maggiore rapidità e incisività, facendo sentire il proprio effetto su tutto il corpo”.

In quei tempi stavo sperimentando l’energia della piramide e in particolare mettevo dentro la piramide grande (Baby Cheope) alta 2 metri e 10 e larga 3 e 30, alcune bottiglie di acqua per poi berle e vederne gli effetti.
Mi è venuto a mente di scrivere questo articolo perché ho di nuovo montato quella piramide per fare nuovi esperimenti.

Bene, l’idea che mi venne in mente, tipo una lampadina che si accendeva come nei fumetti, fu quella di mettere i cristalli dentro l’acqua energizzata da 3 settimane di permanenza in piramide e vederne i risultati…che furono, a dir poco, stupefacenti!

A quei tempi avevo un’infiammazione ad un testicolo che non riuscivo a risolvere in nessun modo. Dagli esami (ecografia e sangue) non risultava assolutamente niente, avevo preso antinfiammatori e antibiotici ma il dolore in quella parte delicata rimaneva sempre.
Decisi allora di provare con un’essenza fatta con acqua energizzata in piramide e un cristallo, in quel caso la zoisite di cui lessi le proprietà nel libro di Michael Gienger “L’Arte di curare con le pietre”.

Presi una bottiglia da un litro e mezzo che era stata per 3 settimane in piramide e tre cristalli di zoisite che avevo in casa: la zoisite è un cristallo verde con venature nere; a volte ci possono essere anche inclusioni di rubino.
La “ricetta” era di versare in una tazza grande con i cristalli dentro l’acqua energizzata la sera e poi berla la mattina.
Bene, dopo il terzo giorno che facevo questa operazione il dolore al testicolo era scomparso! Questo naturalmente con mia grande soddisfazione e incredulità! Continuai per una setimana e bevvi tutta la bottiglia ma il dolore se n'era ormai andato.

Cosa era succeso? Credo una cosa molto semplice: l’acqua piraramizzata riusciva ad “estrarre” in maniera molto veloce le proprietà del cristallo potendo così ottenere una guarigione in un tempo estremamente rapido. Posso dire questo conoscendo la potenza dell'energia della piramide.
Accadeva anche che “misurando” radestesicamente le pietre che erano state per qualche giorno dentro l’acqua energizzata, esse erano come “impazzite” essendo state sottoposte ad un’operazione violenta: le loro proprietà si erano trasferite nell’acqua nel giro di poco tempo. Rilevavo radiestesicamente energia negativa oscillante e per far ritornare ai cristalli l’energia originaria, è necessario metterle sotto terra per qualche mese.

Ho usato questo sistema anche su altre patologie su con più persone: coliti, acidità di stomaco, mal di pancia (generico) sempre con gli stessi risultati: prima di esaurire la bottiglia di acqua energizzata il malessere è passato.
Da questo ho dedotto che il metodo di guarigione delle “essenze” con i cristalli, tende a funzionare molto bene lavorando su infiammazioni di tessuti molli.
Lo stesso problema ricomparse dopo un anno e fu guarito col solito sistema. Poi non si è più ripresentato.
Ancora una volta abiamo a che fare con energie sottili.
Non ho mai lavorato con le pietre a livello emozionale, lascio a chi legge questo compito/esplorazione.
Ho sperimentato con successo un essenza con cristalli immersi in acqua energizzata prima col Clenergy e poi col Devajal. Non tutti hanno una stanza disponibile per piazzarci dentro una piramide grande come la mia e il Cleanergy e il Devajal sono invece alla portata di tutti.

Voglio anche dire che sono ormai 3 anni che bevo regolarmente acqua energizzata con questi due sistemi con risultati veramente soddisfacenti.








Piramide H210 lato 230

Zoisite burattata

Zoisite grezza con inclusioni di rubino

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