08/02/15
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Il Sekhem-Seichim Reiki (SSR)
Altri metodi di GUARIGIONE ENERGETICA (2)
Fabrizio Nencioni















Il Sekhem-Seichim Reiki o SSR è un altro sistema di guarigione energetica come il Karuna Reiki, un altro ramo che può essere innestato nel grande albero dell'energia Reiki.
Potete leggere l'eloquente e ricco articolo di Silvia Cecchini preso da utenti lycos, pulito da tutte le imperfezioni che invece risultano nel link.

Coneguii il livello di master teacher di SSR nell'agosto del 2000 da Silvia.
Ho lavorato con questo sistema energetico per qualche mese per poi cessare di usarlo.


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Nel 1997 Diane Ruth Shewmaker, in seguito ad una iniziazione spontanea, ha creato il sistema di guarigione naturale Sekhem-Seichim-Reiki (SSR), che deriva dall'unione del Sekhem con i sistemi già esistenti Seichim e Reiki. Prima di parlare in dettaglio di ognuno di questi sitemi è opportuna una precisazione dei due concetti di "sistema" e di "energia".

SISTEMA  E  ENERGIA

Mentre mi perdevo nel dedalo dei vari sistemi derivati/parenti del Reiki, come il Karuna, il Tibetano, il Seichim, ed altri e cercavo di orientarmi, ho finalmente afferrato con chiarezza l'origine della confusione esistente nella mia mente leggendo il sito web di Vinny Amador (v.link) in cui vengono puntualizzati i concetti di “energia” e “sistema”.
Mentre l’energia è l'Energia Universale, il Ki, il Qi, il Prana, il Reiki se vogliamo (visto che “Rei” vuol dire “universale”), che proviene da un'unica Fonte e che è disponibile a tutti, il sistema, anzi i sistemi per accedere alla Fonte per utilizzare questa energia, trasmetterla, usarla per guarire se stessi e gli altri sono tanti quanti sono i terapeuti che si prendano la briga di codificare il sistema usato.
Nel campo della guarigione non esistono evidenze scientifiche per affermare che uno di questi sistemi sia più efficace di un altro (sia in generale che per singole malattie): è però probabile che la singola persona (paziente o terapeuta) possa sentire più affinità con una metodica piuttosto che con l'altra, e questo potrebbe anche succedere nella stessa persona in momenti diversi della sua vita.
Smettiamo quindi, tutti noi praticanti, di annaspare per giustificare la scelta di un sistema o dell'altro con frasi ego-centrate del genere "il mio sistema lava più bianco", e semplicemente gioiamo del fatto che esiste una varietà di metodiche, in continua evoluzione, che offre quindi sempre più scelta per tutte le esigenze potrei dire: sistemi per cenestesici, per uditivi, per visivi...
La confusione è stata creata molto dall'uso della stessa parola reiki, che è stata utilizzata vuoi per il sitema che per l'energia. Personalmente mi sono ripromessa di scrivere "reiki" quando parlo di energia e "Reiki" quando parlo del sistema (visto che in questo caso è un nome proprio, usato per indicare una serie di metodiche di insegnamento e applicazione).
Secondo Vinny Amador alcuni sistemi derivati dal Reiki, che col Reiki di Usui non hanno molto in comune, continuano a usare Reiki nel loro nome a scopo di "commerciabilità". Io invece credo solo che l'affezione alla parola, con cui tutti i fondatori dei nuovi sistemi sono cresciuti, e l'intendere reiki come energia siano gli artefici del frainteso. Nel caso del SSR, comunque, la permanenza del nome Reiki è d'obbligo , in quanto i primi 3 livelli del sistema sono ampiamente sovrapponibili.
Ai fini di qualunque valutazione medico-scientifica, almeno nella scienza convenzionale, è importante la riproducibilità di una tecnica terapeutica da parte di operatori diversi, e quindi che il sistema di trattamento sia il più possibile codificato. Per quello che mi riguarda, qualsiasi sia lo studio di efficacia che decida di intraprendere, sarà  mia cura studiare separatamente il sistema Reiki dal sistema SSR, dal sistema Karuna Reiki, per quanto simili possano sembrare, e per quanto sostanzialmente uguali siano, visto che l'energia trasmessa appartiene ad un'unica fonte.

SISTEMA    SEKHEM-SEICHIM-REIKI   (SSR)

Alla base del sistema, come ho già detto, c'è il riconoscimento che la Fonte con cui ci connettiamo, utilizzando il Sekhem, il Seichim, o il Reiki, è una sola. Diane Shewmaker chiama questa fonte ALL LOVE, ed è buffo pensare che queste furono le parole che Patrick Ziegler capì fraintendendo l'invito Sufi a meditare sul nome di ALLAH.

REIKI. E' inutile soffermarsi. A fondo pagina riporto dei links sull'argomento.

SEICHIM.

Una precisa ricostruzione della storia della sua nascita si può trovare nel libro "All love" di Diane Shewmaker
In breve: Patrick Ziegler nel 1979 ebbe una iniziazione spontanea nella Grande Piramide in Egitto, seguita da un assiduo lavoro su di sé, con meditazioni Sufi e anche attraverso il Reiki. Nel 1984, durante una canalizzazione in cui lui cercava risposte ai rapporti fra il tipo di Energia con cui era entrato in contatto in Egitto e il Reiki, fu codificato il nome Seichim e alcune indicazioni su simboli aggiuntivi.
Questo lavoro fu poi approfondito con l'aggiunta di ulteriori simboli da parte di Phoenix Summerfield e Tom Seaman, nel 1985, che codificarono il sistema Seichim-Reiki con 7 livelli e 4 simboli aggiunti a quelli Reiki.
(Patrick si è poi allontanato dal Seichim e ha fondato un suo sistema, detto SKHM, che non si basa su iniziazioni e simboli, ma su meditazioni di gruppo periodiche che portano ad iniziazioni spontanee nei partecipanti).

SEKHEM.

Nel 1996 Diane era già Master Reiki e Master Seichim, e stava partecipando ad un workshop di Ziegler, quando ebbe un'iniziazione spontanea, sperimentando una connessione con la Fonte mai provata prima. Nel corso della canalizzazione, ricevette il nome Sekhem in risposta alla domanda su che cosa le stava succedendo, e questo nome prese poi la forma di un simbolo. Le fu chiarito subito dopo l'unicità della Fonte ed è per questo motivo che il sistema da lei creato utilizza contemporaneamente i nomi Sekhem-Seichim-Reiki.

SSR.

Attualmente questo sistema ha contratto i 7 livelli del Seichim  e del Reiki in un percorso a 3-4 passi, ma Diane invita  ogni Master a modificare il numero di passi o iniziazioni necessarie a seconda delle esigenze dello studente e del suo precedente "curriculum" Reiki.
Per quello che mi riguarda, attualmente propongo:
I primi 3 livelli identici ai primi 3 livelli del Reiki  (I, II e Master) che consistono negli insegnamenti tradizionali di Usui e in alcuni spunti sull'uso del Sekhem nei trattamenti (per sè e per gli altri); una iniziazione successiva (riservata quindi a chi è già Reiki master) per la trasmissione dei simboli Sekhem e Seichim e che dà la possibilità di trasmettere il sistema SSR ad altri (Master SSR).

DIFFERENZE TRA REIKI E SSR

I LIVELLO SSR. Agli insegnamenti tradizionali di Usui viene aggiunta una tecnica di centratura che può facilitare la connessione con la Fonte, e anche il grounding (legame con la terra). Nessuna differenza per quello che riguarda l'effettuazione dei trattamenti.

II LIVELLO SSR. Ai simboli del Reiki viene aggiunto il simbolo del Sekhem, che può essere usato nei trattamenti. Viene insegnato lo scanning (insegnamento questo che comunque esisteva già nel Reiki di Usui sotto il nome di Byosen).

III LIVELLO SSR (REIKI MASTER). Nessuna differenza col Reiki Master Teacher per quanto riguarda la capacità di trasmettere ad altri studenti il Reiki.
Il simbolo del Sekhem viene amplificato.
Viene insegnata una meditazione con l'Ankh (antico simbolo egiziano).

SSR MASTER. Vengono trasmessi tutti i simboli del Seichim, compreso quelli che servono ad iniziare altri al sistema SSR. Questi poi possono essere usati nei trattamenti.

TRATTAMENTO SSR. In genere le posizioni delle mani tradizionalmente usate nel Reiki non vengono usate necessariamente: ci si affida di più allo scanning e al lavoro energetico sull'aura (e anche in questo, comunque, non ci sono grandi differenze con i trattamenti che effettuava Usui, che si basavano su Reiji e Byosen). Ma se l'intuito del terapeuta sente che è il caso di usare le posizioni standard, allora potrebbe non esserci nessuna differenza visibile fra un trattamento SSR e uno Reiki.Possono essere usati i simboli Reiki, Seichim, Sekhem, sia singolarmente che "in pacchetto".
Quale è comunque la differenza sostanziale fra i due tipi di trattamento è una risposta strettamente individuale, sia per il ricevente che per il praticante.

La mia opinione

Ero già Reiki Master  "non-tradizionale" quando sono stata iniziata a SSR Master da Diane Shewmaker. Ho osservato notevoli cambiamenti nel mio modo di effettuare trattamenti e iniziazioni Reiki. Non posso dire che non ci sarebbero stati ugualmente se invece che ricevere un'iniziazione avessi passato un intero weekend in meditazione... Non lo posso dire e non posso invitare nessuno a ricevere un'iniziazione al sistema SSR perchè più efficace di vibrazione diversa.

E' una scelta individuale, che può essere fatta per curiosità, perchè si è casualmente entrati in sintonia con questo sistema, perchè si vuole, nel proprio persorso individuale, sperimentare qualcosa di diverso dal buon vecchio Reiki o dalla strada maestra (la meditazione, il mezzo meno costoso e più sicuro di risveglio spirituale), o perchè , come terapeuti, abbiamo voglia di provare qualcos'altro, dimenticandoci che poi, alla fine, non siamo noi gli artefici della guarigione, ma solo dei canali di trasmissione.

Silvia Cecchini







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