08/02/15
Studio italiano conferma potere antiage della proteina Creb1. Si produce se si assumono meno calorie. Pi¨ salute per la gente e anche per il pianeta.
leggi...
"Chi ha paura di sognare
e' destinato a morire"
Bob Marley
 


Bookmark and Share



HOME // NEWS < Back

I cani che scovano reperti archeologici si allenano a Pieve

PIEVE EMANUELE - Sono cani di razza Labrador e Golden Retriver. E hanno in comune, oltre a una certa somiglianza, anche la "passione" per l'archeologia. Questione di fiuto, bisogna proprio dirlo, quella dei cani che vengono allenati a Pieve Emanuele, in localitÓ Cascina Pizzabrasa.á

Il loro compito Ŕ quello di scoprire resti umani sepolti da chissÓ quanti anni. Lo hanno giÓ fatto nella Bergamasca, a Martinengo, dove hanno segnalato la presenza di una necropoli ormai sotterrata. E persino in Svizzera, nei pressi di Schnidejoch, Labrador e Golden Retriver hanno invece fiutato una mummia. Una scoperta straordinaria, dal momento che risalirebbe all'epoca della mummia del Similaun (nota anche come "Uomo di Similaun", "Uomo venuto dal ghiaccio" o "Ítzi") rinvenuta a 3.200 metri d'altezza nel 1991, al confine fra Italia e Valle del Tirolo austriaco Ítztal.

I cani dell'UnitÓ Cinofila R.R.U (Ricerca resti umani), operano anche al fianco delle forze dell'ordine per la loro capacitÓ di rinvenire cadaveri, in collaborazione con l'Istituto di medicina legale dell'UniversitÓ di Milano.

Il primo "cane da cadavere" fu addestrato nel 1974. Apparteneva al dipartimento di polizia di New York, negli Stati Uniti. Da allora anche in Olanda e in Inghilterra sono sorte numerose unitÓ cinofile. In talia, invece, il loro impiego Ŕ ancora piuttosto marginale.

http://www.giornale libero.com/dblog/articolo. asp?articolo=188

__._,_.___




Fai una domanda o inserisci il tuo commento:
Nick:
Testo