08/02/15
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La Pieve di Palaia
Architettura esoterica nelle chiese romanico-gotiche
Fabrizio Nencioni

















La Pieve di Palaia, posta in un bel paesino collinare a 40 km da Pisa direzione Pontedera, fu costruita tra il 1270 e il 1300 ed è attribuita a Andrea Pisano, già Andrea da Pontedera.

E’ una strutura in mattoni, in prevalente stile romanico, semplice ed essenziale con l’apparire di qualche tratto gotico.
Dopo aver visitato diverse cattedrali, posso dire che questa Pieve è costruita con le stesse identiche caratteristiche energetiche di basiliche come il Duomo di Pisa, S.Croce a Firenze, il Duomo di Siena, il Duomo di Milano, S.Pietro a Roma e quasi tutte le chiese e basiliche della capitale.

La Pieve è costruita su una potente ley line la cui larghezza è esattamente quella della facciata, un particolare che ricorre spesso nelle chiese di quei tempi come la Pieve stessa e altre chiese di non grandi dimensioni.
Nelle cattedrali, la ley line è generalmente più stretta della facciata perchè una ley line ha una larghezza media di 10/20 metri per arrivare anche a 30 in casi meno frequenti; ma può essere anche stretta (sempre in casi meno frequenti) soli 3 metri come quella della Tomba dei Giganti di Li Mezzani ed essere comunque molto potente; non esiste nessuna regola riguardo alle dimensioni.

Riesco a percepire l'energia delle ley line tramite le mie bacchette radiestesiche; Andrea Amato della scuola di Zamperini, usa la tecnica del "palming" ed entrambi, quando ci troviamo insieme a testare luoghi sacri, riusciamo a percepire le stesse vibrazioni e le stesse intensità.

La linea "entrata-abside" è orientata grosso modo sull’asse est-ovest, come da regola di quei tempi; la differenza è di circa 15 gradi spostata verso sud; questo perché la Pieve è stata edificata esattamente in asse con la ley line e la line (che è come un fiume energetico completamente diritto) non era esattamente orientata sull'asse est-ovest.
Questa metodologia perchè la Pieve è stata costruita con i criteri esoterici delle chiese romanico-gotiche dove l'asse ENTRATA-ABSIDE segue esattamente la direzione delle energie sottili telluriche delle ley line. La maggior parte delle basilische importanti hanno la loro entrata a ovest e l'abside a est.

Il fonte battesimale della Pieve è a forma esagonale ed è situato – modalità più unica che rara - centralmente, in un punto dove l’energia tellurica è superiore e questo anche per l’acquasantiera. Particolari che potete ben osservare nelle immagini allegate.

C’è anche la “pietra dei morti” posta davanti il fonte battesimale.
Si ritiene che questo punto a bassissima energia o addirittura negativa, insieme ai punti di alta intensità energetica, in un flusso energetico tendenzialmente stabile e costante che è quello di una ley line, sia il respiro "sottile" della ley line stessa, dove all’interno di essa vi sono punti di maggiore e minore intensità. Nei luoghi di maggiore intensità energetica, venivano posti oltre al fonte battesimale, la posizione dove il sacerdote officiava la messa dietro l’altare e talvolta anche l'acquasantiera.
Sopra la “pietra dei morti” venivano posti i feretri durante i funerali.

C'è anche da dire, ma non è questo il caso della Pieve di Palaia, che molti templi cristiani e quasi tutti i templi cristiani di Roma, sono stati costruiti su preesistenti templi pagani. Questo perchè veniva sfruttato il luogo energeticamente adatto già individuato a suo tempo dagli architetti pagani. I cristiani, ci stendevano sopra il loro pavimento e ci edificavano la loro chiesa. Questo è ben visibile nella capitale dove, quasi tutte le chiese o basiliche, hanno appunto situato sotto il tempio pagano preesistente o addirittura, in qualche caso, più templi preesistenti.

Concludendo sulla Pieve, questa splendida opera sulle colline a pochi chilometri da Pontedera, è uno bell'esempio di architettura sacra esoterica e se capitate da queste parti, fateci una visitina che ne vale veramente la pena, anche perché, quasi sicuramente, la troverete senza gente e potrete godervi così tutta la sua energia e bellezza.

Per percepire la potente energia della ley line, mettevi a occhi chiusi su una panca al centro della chiesa naturalmente in silenzio (potreste mettervi anche seduti fuori davanti a una delle porte); dopo qualche minuto avvertirete un senso di pace e la mente sgombra da pensieri.
La ley line, a quel punto, ha compiuto il suo lavoro!

Potete trovare una chiesa su un punto fortemente energetico anche in un paesino dalle parti dove abitate voi, l'Italia ne è piena, le ley line non sono soltanto nelle grandi basiliche.
L'importante è che la costruzione risalga non oltre il 1300/1350 circa, poi la conoscenza di tutto questo è stata abbandonata ed infine perduta.




La facciata

L'interno

Il fonte battesimale con la pietra dei morti

Particolare del tetto

Particolare di un capitello

L'abside

La facciata laterale

Il retro

Lapide a Andrea Pisano

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