08/02/15
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Forme pensiero
Forme pensiero e memorie energetiche
Fabrizio Nencioni










Secondo alcuni si parla della stessa cosa, secondo altri no. Vediamo un po’ di entrare nell’argomento.


Memorie energetiche
Per “memorie energetiche” secondo il mio modo di percepire e di parlare, perché anche di questo si tratta, di linguaggio personale, intendo le vibrazioni che possono rimanere dentro le mura di una casa. Questo avviene anche con gli oggetti, con i regali e ho già accennato a questo in un altro articolo su – Energie Sottili -.


Le energie sottili generate dai vari stati d’animo permeano, col tempo, le mura di un’abitazione, di un ufficio, di una chiesa, di un luogo qualsiasi. Le mura si comportano con le vibrazioni sottili emesse dalle persone un po' come la spugna si comporta in presenza di acqua: l'assorbe e la trattiene.

E per questo motivo, le persone che hanno vissuto in una casa, trasmettono le vibrazioni che hanno generato e vissuto, a coloro che vanno ad abitare, nella stessa abitazione, dopo di loro.

In una prigione, piucchealtro le mura ma anche gli oggetti saranno intrisi di sofferenza; in un ospedale può accadere la stessa cosa specialmente in reparti dove sono ricoverati malati terminali. Se entrate in una camera di ospedale dove è stata dentro vissuta molta sofferenza, anche se in quel momento non c’è nessuno, potrete “respirare” un’aria pesante. La stessa cosa accade se vi trasferite o vi recate in una casa dove è stata vissuta rabbia e/o violenza: la casa, specialmente se queste vibrazioni sono durate a lungo, vi restituirà quello che con gli anni ha recepito comportandosi così come una spugna. Le energie sottili legate alla rabbia e alla violenza sono nell’aria di quell’abitazione e voi le percepirete più o meno consapevolmente.


Persone sensibili potranno provare un senso di disagio mentre altri, con sensibilità un po’ meno sviluppata, magari potranno attribuire quel leggero stato d’animo ad altri fattori, non conoscendo questo aspetto della realtà.
Anche le energie geopatogene possono creare un disagio interiore che non si comprende bene da dove provenga: queste sono tutte energie sottili per noi negative e nocive.
Sarebbe buona regola assicurarsi, prima di trasferirsi in una nuova casa, che questa sia per noi un luogo energeticamente sano sia da un punto di vista eterico che geopatogeno.
Per questo mettiamoci in ascolto della nostra sensibilità e, cambiando casa, non poniamo l’attenzione solo sul lato economico della faccenda o sulla sua fattura, o sul luogo in cui si trova vicino alla campagna o al centro. Ci sono altri aspetti molto più importanti da osservare, prima di fare la scelta.
Se non siamo in grado da soli di fare questo, serviamoci di un radiestesista di nostra fiducia (colui che con uno strumento è capace di percepire le energie sottili) e facciamo “misurare” la nuova abitazione prima di comprarla o prenderla in affitto.

Forme pensiero.
Per forme pensiero, possiamo intendere le stesse cose di cui abbiamo parlato sopra e anche altro: una forma pensiero è una negatività “assorbita” da un’abitazione e/o da un oggetto.
Per forma pensiero può essere intesa anche un’altra dimensione ben più complessa e forse di più difficile comprensione.
Sentimenti come rabbia, odio, malvagità, creati dagli esseri umani da quando essi esistono, liberano nell’aria, sarebbe meglio dire nell’etere, le energie sottili corrispondenti.
Secondo il noto psicanalista Jung, allievo di Freud, esiste un “inconscio collettivo” formato dalla conoscenza di tutto il genere umano e questo da quando l’uomo esiste. Da questo “inconscio” si fanno provenire, per esempio, le risposte che un radiestesista ottiene, con qualsiasi strumento operi, alle domande che pone.


Quando un operatore radiestesico pone una domanda, per esempio, se un dato cibo sviluppi intolleranza ad una determinata persona, la risposta non proviene dalla personalità, dalla mente dell’operatore ma bensì da “un’entita” che ha conoscenza di tale risposta: non può essere diversamente. L’operatore è solo un canale, nella stessa misura di una persona che fa un trattamento Reiki ad un’altra, fa da canale per l’Energia Universale del Reiki, non dona la sua personale, il “Ki” per intendersi.
A questa entità si dà il nome, appunto, di “l’inconscio collettivo”, “di "coscienza universale” o, se preferite, la parte più profonda di noi che è a conoscenza di tutto e che è in contatto, in “fusione” con la stessa parte di tutti gli altri esseri umani e senzienti. Questa parte è chiamata spesso Sé Superiore o, se preferite e più semplicemente Anima.Quella che ho appena descritto, è un’altra prospettiva dalla quale molti percepiscono le “forme pensiero”


Vi è anche una visione della realtà che prevede far assumere a queste “forme” una vera e propria identità e personalità alimentata, in continuazione, dagli stessi sentimenti distruttivi che gli essere umani continuano a vivere ed a produrre; praticamente benzina che continua da sempre ad aggiungersi al grande fuoco della distruttività umana. Queste forme si insediano nelle abitazioni o nei luoghi dove è stata vissuta questa rabbia o, addirittura, entrano a far parte dell'abitazione che viene costruita in un luogo, su di un terreno, intriso di negatività.

Da questo si comprende bene l’attenzione da porre quando ci si vuol trasferire in una nuova casa.


Tutto quanto di negativo di cui ho sopra esposto, è una delle due facce della stessa medaglia: anche le energie positive, l’amore, la compassione, la tenerezza, la gioia, rimangono in un luogo dove queste sono state vissute.
Agendo nell’Amore, viene attinta automaticamente energia dalle forme pensiero divine, dall'Amore che è sempre stato vissuto.

Amore genera amore e la felicità è una merce favolosa, più se ne dà e più se ne ha. (Pascal)


Quando entriamo in una casa dove si vive l’amore, si percepisce bene; in quella casa si sta bene, provate ad ascoltare quando entrate in una abitazione.
Ho messo più enfasi sull’aspetto negativo di questo tipo di energie sottili di un ambiente perché è da questo genere di “vibrazione” che dobbiamo difenderci e che dobbiamo evitare, l'amore è sempre il benvenuto e non c'è certo da starne attenti.

Esistono metodi per neutralizzare o, se queste energie sono molto intense e vecchie, per "assorbire" le memorie energetiche delle case. Potete trovare queste modalità d'intervento su Geoshelter.

Se vi dovete trasferire in una nuova abitazione è fondamentale scergliela sana, sia da un punto di vista di possibili memorie a lei interne, che da quello riguardo alle energie geopatogene.




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