
La parola comprensione etimologicamente è composta da “cum-prendo” =
prendere insieme e significa: atto e facoltà di includere e del capire.
Compassione invece da “cum-passio” = passione insieme (pathos = sentimento) e significa: patire insieme.
Il
termine “comprensione”, quindi, si riferisce alla capacità di pensare,
di capire, cioè afferrare l’essere e i rapporti. In questo significato,
il termine viene spesso usato come sinonimo di intelletto; indica
spesso capacità di una condotta sensata ed avveduta in contrapposizione
al pensiero concettuale.
A partire da queste premesse possiamo
dire che la Comprensione Amorevole è possibile quando ci poniamo in
ascolto ed in questo spazio di silenzio apriamo il cuore, per poter
accogliere ed accettare ciò che ci viene donato ogni giorno,
riconducendo il tutto alla mente globale che, comprendendo, collega. In
questo passaggio l’Anima dà un significato più ampio a quanto accade,
nel cammino di evoluzione che sta compiendo, attraverso la personalità
evoluta.
Tre sono i passaggi che vengono quindi compiuti:
-
L’apertura del Cuore, che per l’umanità in questo momento a volte
avviene attraverso il vissuto del dolore (e di qui il collegamento con
la Compassione), che rende reale e consapevole il passaggio.
- Il
passaggio alla Mente Globale, che come un connettore, collega il piano
fenomenico con il piano più elevato, generale ed intuitivo.
-
L’intervento dell’Anima che dona significato e colloca e collega il
tutto in armonia con il Piano Divino. Infatti, come dice il Maestro
Tibetano, il distacco dalla personalità deve mutarsi in un più profondo
attaccamento all’Anima entro le forme: in tal modo la comprensione
aumenta.
È questo il senso del concetto per cui, nella nostra
esistenza, noi abbiamo esattamente le circostanze e le condizioni che
ci occorrono per fare l’esperienza che noi stessi, come Anima, abbiamo
stabilito quando ci siamo incarnati.
L’ascolto, l’accettazione, la
consapevolezza, il collegamento con l’Anima e con l’Assoluto ci
permettono una Comprensione Amorevole degli eventi che ci accadono
ricollocandoli, con un senso più ampio, nel piano della nostra
evoluzione, come Anime in cammino, per compiere passi in direzione
della trasformazione amorevole dei nostri limiti e dell’espressione
delle nostre capacità e potenzialità, in funzione del servizio
Amorevole.
Soltanto guardandosi dentro e delicatamente
spogliandosi dei propri veli e pregiudizi si è in grado di cogliere
dove i nostri compagni di cammino hanno bisogno di aiuto, comprensione
e Compassione. Questa operazione è preziosa perché bisogna essere
scevri da ogni tendenza di giudizio per riuscire empaticamente a
entrare nell’altro, in modo da poterlo toccare e sostenere con Amore.
La
Compassione e la Comprensione amorevole sono strettamente connesse al
vero, alla verità intesa come la Luce che permette di vedere dentro sé
permettendo di entrare nell’altro con AMORE.
Quindi la
Comprensione Amorevole è il passo fondamentale perché avvenga il
cambiamento e la trasformazione, nel percorso di crescita.
La Legge della Comprensione agisce dunque a vari livelli:
-
il primo è nel singolo individuo che attuando la legge, osserva ciò che
gli accade in una visione più ampia, come possibilità di crescita nel
cammino dell’Anima verso l’Assoluto
- il secondo è nella relazione
con l’altro, comprendendolo e aiutandolo a comprendere, per scoprire
insieme di essere anime in cammino che fanno parte di un piano più ampio
-
il terzo è nel gruppo, dove non c’è solo il riconoscimento, ma anche la
funzione che ciascuno può svolgere, realizzando il Servizio per
l’Evoluzione dell’Umanità
- il quarto livello è quello delle
Nazioni: “Tale Legge finirà per porre in evidenza, nella coscienza
dell’umanità, l’eterna fratellanza umana e l’identità di tutte le anime
con la SuperAnima, come pure l’unità della Vita che permea, anima,
integra e pervade l’intero sistema solare. Si risolverà nello sviluppo
dello spirito internazionale, nel riconoscimento di una sola fede
mondiale in Dio e nell'umanità, quale massima espressione divina in
questo periodo, e nel trasferimento della coscienza umana dal mondo
delle cose materiali a quello più propriamente psichico, che col tempo
condurrà a quello spirituale" (tratto da
Psicologia Esoterica, vol. I, pag. 402).
Alla
base della comprensione e della compassione c’è il principio
dell’inclusività, principio che ci permette di leggere il tutto,
superando dualità e conflitti, collocandolo in una visione ampia di
Amore.
La Compassione è “la Legge delle Leggi, Armonia Eterna,
un’Essenza Universale sconfinata, Luce della Giustizia perenne,
congruenza di tutte le cose, la legge dell’Amore Eterno” (H. P.
Blavatsky,
La voce del silenzio).
È fortemente collegata
alla compassione l’immagine di Gesù che è inchiodato sulla croce e
dice: “Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno”mentre i
soldati si dividevano le sue vesti, tirandole a sorte. Un esempio di
grande compassione verso gli uomini e che vibra dell’Amore
dell’Assoluto.
Proprio per il principio di inclusività, la
compassione e la comprensione sottolineano l’importanza dell’assenza
del criticismo e dello sviluppo di grande accettazione dei limiti
dell’altro ed una propensione a vedere le potenzialità in ognuno di
noi, dietro l’involucro della personalità.
Fonte:
Associazione Pax Cultura